Considerato DOVE si svolge questo frenetico gioco temiano seriamente che il suo scopo sia quello di far spaccare il collo ai concorrenti. A questi è andata bene...
Chi l'ha detto che in ufficio ci si va per lavorare?
Acne giovanile
Con brufoli del genere questo tizio non ha più bisogno di uno zaino!
Tarzan dei poveri
Al signore delle scimmie non sarebbe mai successo...
Making of "Quando prendi la patente"
Come disegnare: i maschi vogliono solo trombare
Spaghetti-Spiderman
Volete un'idea di come ci vedono all'estero? Non perdetevi il trailer di questo film dedicato al nostro supereroe nazionale!
I ragazzi di oggi e il telefono vintage
Incredibile che sia passato così tanto tempo da quando si usava questo tipo di telefono, eppure i ragazzi di oggi non hanno assolutamente idea di che cosa sia quel disco con i numeri che c'è al posto della tastiera!
10 lastre di vetro
Questo tizio si cimenta in una prova da eroe: passare di corsa attraverso 10 lastre di vetro nel minor tempo possibile!
Cavallo o farfalla?
Il tizio sta descrivendo le doti mirabolanti di questa macchina fotografica che addirittura fa sembrare le farfalle cavalli e viceversa!
Crash Test Dummy
Ecco il crash test dummy di ultima generazione...collaudo più realistico di così non c'è!
Oggi scopriamo un trucco per togliersi entrambi i calzini in un colpo solo. Per prima cosa ci serve l'aiuto di un volenteroso amico.
Troppa foga
Troppa la gioia di aver vinto il campionato giovanile... questo in "Holly & Benji" non sarebbe capitato!
Tirando un tronco
...o meglio, tirandosi un tronco addosso!
Gandalf indiano
"Tu non puoi passare!" ma questa volta non c'è un innocuo Balrog...
Making of "Quando prendi la patente"
Un bruttissimo incontro
Uscire una mattina di casa e incontrare qualcuno che proprio non ti aspettavi: indovina di chi si tratta?
Brokeback Slider
Già gli sciatori acrobatici si fanno male nelle discipline tradizionali...questo qua se la va proprio a cercare!
Fonzie jumps the shark
Gli americani hanno davvero un termine per ogni cosa. Avete presente quando una serie televisiva ormai ha superato il momento d'oro, gli autori non sanno più che cosa inventarsi ma i produttori vogliono continuare a mungere la vacca? Ecco, quando si individua un punto di non ritorno preciso, oltre al quale è evidente che la serie non si ripiglierà più, si parla di "jumping the shark", ovvero "saltare lo squalo".
Da dove viene questo termine? Da Happy Days, e in particolare dall'episodio qui sopra. Fonzie che, con la giacca di pelle e i bermuda, indossa gli sci d'acqua e salta uno squalo dentro una recinzione. Quando questo episodio è andato in onda a molti è stato chiaro che per quanto si potesse voler bene a Happy Days, i giorni felice erano finiti. Che non vuol dire che il telefilm sia finito: la vacca è stata munta per circa altri 100 episodi.
Il termine nasce da un sito internet, www.jumptheshark.com (in inglese), che permette di votare per ogni telefilm il momento in cui esso ha saltato lo squalo, se esiste: infatti è anche possibile che un telefilm non abbiamo mai (o per ora..) saltato lo squalo.
Un esempio famoso, citato anche dal sito, è X-Files, quando se ne è andato Mulder. Oppure Supercar, quando è arrivato il gemello di Michael Knight a bordo di Goliath, e Michael ha pensato bene di farci un frontale.
Abbiamo altri esempi personali. Baywatch, per esempio: siamo indecisi se il momento del salto dello squalo è quando una donna è morta e si è reincarnata in un cane, oppure quando è stato fatto Baywatch Nights, spinoff in cui i protagonisti cacciavano I VAMPIRI: più che un salto di uno squalo, un salto di uno squalo balena..
I moderni Lost, Heroes e Prison Break sono forse troppo recenti per dire quando hanno saltato lo squalo, anche se per Prison Break un'idea ce l'abbiamo: quando muore la dottoressa Sara Tancredi, in una delle prime puntate della terza serie...
Questo è stato pubblicato come approfondimento di quanto detto dai bastardidentro su M to GO - Risveglio Muscolare di M2O
Dal lunedi al sabato, dalle 7 alle 9, il nuovo risveglio muscolare di m2o con Girasole e la voce di Leandro da Silva.
Petopaura!
Questo bimbo ne sgancia di terrificanti...il primo a temerle è proprio lui!